Dallara Academy

DALLARA ACADEMY

La regione Emilia-Romagna ha deciso di capitalizzare su una delle sue maggiori glorie, la straordinaria concentrazione di industrie motoristiche di eccellenza, dando vita alla Motorvehicle University of Emilia Romagna, MUNER, che offre ai neolaureati in ingegneria meccanica ed in informatica corsi di Master nei vari aspetti della progettazione di auto e moto di alte prestazioni.

Le aziende che, in collaborazione con le quattro Università della regione, hanno aderito a questa iniziativa sono dieci e sono leggende assolute a livello mondiale: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Dallara Automobili, Ducati, THPE Coxa, Pagani, Toro Rosso, Magneti Marelli. Il decimo nome è quello del Team americano Haas di F1, coinvolto nell’operazione dalla Dallara Automobili, che progetta, realizza e sviluppa la scocca delle vetture con cui il Team Haas partecipa al campionato Mondiale di F1 con i piloti Romain Grosjean e Kevin Magnussen. I corsi di Master durano due anni nei quali gli studenti, alle lezioni tenute dai professori delle quattro Università, alternano la ricerca ed il lavoro presso i vari reparti delle dieci Aziende che partecipano a questa magnifica iniziativa.

Ma, senza nulla togliere al merito delle altre nove, la Dallara Automobili ha fatto le cose davvero molto più in grande di tutte. Di fronte al grande Centro Ricerca e Sviluppo è sorto un magnifico edificio, disegnato e realizzato dall’architetto Alfonso Femia secondo le istruzioni date personalmente dall’Ingegner Giampaolo Dallara che vi ha voluto esprimere tutta la passione per il suo lavoro, per la scienza applicata all’automobile, per la ricerca estrema, ma anche per quella che considera una sua responsabilità verso le nuove generazioni, per stimolarne l’amore per la tecnica e trasformarla in una potente forza creativa.

É la Dallara Academy che ospiterà gli studenti e i professori del corso di “Advanced Automotive Engineering-Racing Car Design”. L’edificio di due piani è estremamente elegante e la grande piazza antistante, parzialmente coperta dal porticato, lo rende ancora più vivo e luminoso. L’Ingegner Giampaolo Dallara ha voluto creare questa Academy per offrire ai neolaureati iscritti al suo Master l’ambiente più positivo per nutrire la loro passione per la ricerca ingegneristica dedicata alla costante evoluzione della tecnologia dell’auto di massime prestazioni. Ma non solo. La grande passione e la totale dedizione con cui l’Ingegner Giampaolo Dallara ha superbamente illuminato tutta la sua vita professionale sono il testimone che questo italiano straordinario intende passare alle nuove generazioni.

A questo scopo, oltre alla reception, alla caffetteria e ad una grande sala, al pianoterra sono stati ricavati piccoli laboratori in cui i ragazzi delle scuole medie possono cominciare a scoprire i principi basilari dell’aerodinamica, della resistenza dei materiali, della dinamica dell’auto, della sicurezza, ma non con la pedanteria dell’insegnamento scolastico, ma attraverso il piacere e l’inventiva del gioco. Per cominciare ad accendere presto in loro la curiosità e, forse, la passione per la tecnica. Al piano superiore si accede attraverso una rampa su cui sono allineate alcune delle più significative realizzazioni del genio dell’Ingegner Giampaolo Dallara, le vetture da competizione che ha creato in oltre 50 anni di progettazione ai massimi livelli assoluti.

La parata è emozionante perchè c’è la storia di un genio, della sua passione per la ricerca e per l’innovazione, della sua formidabile creatività e competenza. In cima alla rampa c’è, ovviamente, la Dallara Stradale. E, come ha detto l’Ingegnere, in quei bolidi ci sono anche la storia e la dedizione di tutti coloro che, in 46 anni di vita della Dallara Automobili, hanno condiviso la sua passione per il bello, per la velocità, per le prestazioni estreme.

Fra le vetture da competizione c’è anche la “bici” in fibra di carbonio, leggerissima quasi eterea, che la Dallara Automobili ha creato per consentire ad Alex Zanardi di partecipare al meglio alla Paraolimpiadi di Rio e, infatti, di vincere la Medaglia d’Oro.

Alex Zanardi era presente alla apertura della Dallara Academy e a scatenato un tornado di commozione quando, con parole accorate, ha donato la Medaglia di Rio all’Ingegner Giampaolo Dallara. Avevamo tutti le lacrime agli occhi perchè, in particolare chi ha fatto sport agonistico, sa che cosa significhi una Medaglia conquistata con muscoli e cuore.

Al piano superiore si trovano le tre aule per le lezioni universitarie, con dotazione completa di computer, i laboratori didattici e un grande auditorium. Agli studenti basterà attraversare la strada per accedere ai reparti del grande Centro Ricerca dove si trovano, fra gli altri, la principale galleria del vento, il simulatore dinamico più avanzato al mondo, le stampanti in 3D e i tecnici della Dallara Automobili, pronti a condividere con loro la loro grandissima esperienza.

Ma l’Ingegner Dallara ha inteso la sua splendida Academy anche come luogo di incontro aperto alla gente di Varano de’ Melegari, una agorà come era nell’antica Grecia, in cui scambiare opinioni, progetti, discutere di tutto quanto può rendere ancora più piacevole la vita in questo delizioso borgo adagiato sulle pendici dell’Appennino parmense dove l’Ing. Dallara è nato ed è voluto tornare, dopo la laurea e le esperienze in Ferrari e Lamborghini (sua è la Lamborghini Miura, la supercar più rivoluzionaria degli anni ’60 col suo V12 4.0 litri in posizione posteriore-centrale e orientamento trasversale) per impiantare, nei locali della proprietà di famiglia, l’embrione di quella che è diventata una azienda di assoluta eccellenza mondiale.

L’amore di Dallara per la sua terra e la sua gente dà la misura della nobiltà d’animo di questo italiano straordinario che unisce in sè virtù massime come ricercatore, progettista, imprenditore ed educatore filantropo. Virtù sempre più rare nell’Italia del reddito di cittadinanza, orrenda negazione dell’impegno personale, della creatività e della dedizione al lavoro. Ma che ne sa Di Maio di lavoro?

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